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5 tecniche per stimolare la creatività

Lo stress e la paura di bucare una scadenza possono bloccare creatività ed immaginazione. L'estate è il momento migliore per rilassarsi e imparare qualche esercizio utile e divertente per stimolarle!

Cinque tecniche che ti porteranno a giocare con le parole, a sperimentare associazioni di idee nuove, originali, persino assurde, a guardare le cose, anche le più banali, con occhi diversi, come fosse la prima volta. Perché? Perché la creatività è una capacità che appartiene a tutti gli esseri umani, non un dono di pochi, è fondamentale alla stessa sopravvivenza e può essere allenata e potenziata con la pratica. E perché anche le persone più dotate possono avere una crisi creativa e avere bisogno di quale consiglio per superarla.

Gli esercizi che seguono sono per la maggior parte ispirati da un bellissimo libro di Gianni Rodari, Grammatica della fantasia, che tra l'altro può essere un'ottima lettura per l'estate.

Esercizio 1: Il sasso nello stagno

È un esercizio che si fonda sul potere evocativo di una parola. Puoi sperimentarlo da solo o in compagnia, basterà chiudere gli occhi, sgombrare il più possibile la mente e accogliere una parola qualsiasi, astratta da qualsiasi discorso. Quella parola risuonerà nella mente "come un sasso nello stagno", attivando l'immaginazione, la memoria, l'intuizione e producendo nuove impensabili associazioni.

"Una parola, gettata nella mente a caso, produce onde di superficie e di profondità, provoca una serie infinita di reazioni a catena, coinvolgendo nella sua caduta, suoni e immagini, analogie e ricordi, significati e sogni, in un movimento che interessa l’esperienza e la memoria, la fantasia e l’inconscio. Movimento complicato dal fatto che la stessa mente non assiste passiva alla rappresentazione, ma vi interviene continuamente, per accettare e respingere, collegare e censurare, costruire e distruggere” (Gianni Rodari - Grammatica della fantasia).

Esercizio 2: L’errore creativo

Sbagliando si inventa. Alle volte un refuso può rivelarsi provvidenziale e darci il La per trovare il naming che 'spacca'.

"Se battendo a macchina un articolo, mi capita di scrivere “Lamponia” per “Lapponia”, ecco scoperto un nuovo paese profumato e boschereccio: sarebbe un peccato espellerlo dalle mappe del possibile con l’apposita gomma; meglio esplorarlo, da turisti della fantasia”. Come dire che “sbagliando si inventa” (Gianni Rodari, Grammatica della fantasia).

Esercizio 3: Il pensiero divergente

Prendi carta e penna, visualizza: una tazza nelle tue mani e chiediti, di che colore è? È calda o fredda? È pesante o leggera? L’hai mai vista prima? Insomma guardala davanti a te come se la impugnassi. Evita di preoccuparti se non riesci a visualizzare, pensa solo di avere una tazza qualsiasi in mano.

Stacco: ora immagina che la tazza fluttui davanti a te e si metta a girare vorticosamente e diventi qualcosa d’altro. Immagina che diventi 10 oggetti differenti e scrivili.

Divergi: ora prendi i 10 oggetti e per ognuno di questi scrivi 10 funzionalità differenti che potrebbero avere. Fai in modo che ogni funzionalità sia assurda e divertente e appunta tutto. Tutto questo materiale sarà prezioso per trovare nuove idee o nuove soluzioni a un problema.

Esercizio 4: Pensare con la testa di un altro

Immedesimazione. Se fossi un bambino come vedresti la cosa? E se fossi un creativo? Immedesimati in diversi personaggi che rappresentano per te un esempio di creatività, prova a raccontare la realtà o affrontare un problema con lo farebbero loro, utilizzando lo stesso gergo, facendo gli stessi gesti, notando le stesse cose, etc.

Esercizio 5: Le Carte della Creatività

Nel 1986, lo scrittore francese Hubert Jaoui, esperto di creatività applicata, ha realizzato insieme a al saggista e imprenditore italiano Nicola Piepoli, il primo mazzo di “Carte della creatività”. Un mazzo di carte rigide di formato più grande della norma, che possono essere utilizzate come gioco di riscaldamento all’inizio di un corso di team building o di un qualsiasi brainstorming creativo.

Come si gioca con le Carte della Creatività? Ogni giocatore pesca una carta e a partire dall’immagine che gli sarà capitata per caso dovrà presentare se stesso, o il proprio ruolo nel gruppo, inventando una storia di fantasia che sia di stimolo per il lavoro che si deve affrontare e per gli altri. La stampa di carte da gioco può servire anche per sbloccare l’immaginazione durante un brainstorming, stimola i partecipanti al gioco a cogliere i suggerimenti simbolici del caso, interpretarli e sfruttarli per creare nuove soluzioni, proporre nuove idee.

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