Filtra per categoria

Modelli di business per startup: SaaS (Software as a Service)

Come guadagnare sviluppando Software as a Service, uno dei modelli di business più diffusi tra chi fa impresa innovativa.

 

Tutti ormai conosciamo bene che cos'è un SaaS, non semplicemente un software utilizzato come servizio da utenti singoli o aziende, ma un software che consente di svolgere un insieme di azioni direttamente in rete o nel cloud, senza la necessità di supporti di memoria locali.

Tutti noi utilizziamo software SaaS per l'organizzazione del nostro lavoro e della nostra vita quotidiana: dalla posta elettronica basata sul web, ai calendar condivisi, dai tool di project management fino ai software più sofisticati e customizzati per le specifiche esigenze. I Saas consentono l'archiviazione, l'organizzazione, la gestione e soprattutto l'accesso a dati, documenti e materiali da qualsiasi luogo ed in qualsiasi momento.

Si stima che oggi la maggior parte dei ricavi di un'azienda che produce software derivi proprio dallo sviluppo di SaaS e non è un caso che proprio il SaaS sia uno dei modelli di business più diffuso tra le startup.

 

Revenue stream: come si guadagna producendo SaaS

Una startup che produce e vende SaaS mette a disposizione un software sviluppato internamente o da terzi, concedendone l’utilizzo attraverso la propria piattaforma web. Esempi classici sono: Gmail, Salesforce o ICloud. In cosa consiste la grande rivoluzione rispetto al passato? Prima per utilizzare un software si acquistava una licenza d’uso e si istallava il servizio sul proprio computer utilizzando un Cd-rom. Si doveva provvedere autonomamente agli aggiornamenti e a coordinare i vari blocchi del software istallati sul computer.

La rivoluzione l'ha fatta il cloud che ha consentito, attraverso il modello SaaS, di liberare gli utenti e le aziende da infrastrutture complicate e dalla necessità di avere il proprio computer sempre con sé, con grande vantaggio, soprattutto a livello di impresa, in termini di semplicità, sicurezza, velocità e risparmio. Per utilizzare un software SaaS servono solo una connessione internet, un device e un browser supportato.

Come revenue stream il modello più adottato dalle aziende che producono SaaS troviamo il freemium. La dotazione base del software è gratuita, ma si prevede il pagamento (sotto forma di abbonamenti) per accedere a un versione premium con funzionalità e features più complesse. Un esempio classico è quello di Dropbox che offre gratuitamente 2GB di spazio ai suoi utenti, per aumentare lo spazio occorre attivare la versione premium.

Altrimenti, è questo il caso di software gestionali per aziende, il modello tipico è quello basato sulla prova gratuita per un periodo di tempo e su abbonamenti mensili, annuali o customizzati. Nel periodo di prova è importante che il produttore fornisca tutto il supporto e l'assistenza necessari all'utente per testare il prodotto in ogni suo aspetto.

 

Cattura

 

Le metriche da monitorare

Per valutare il successo del prodotto ci sono diverse metriche da monitorare:

  • Quanto gli utenti utilizzano il servizio;
  • Quanti utenti passano alla versione premium;
  • In quanto tempo gli utenti passano alla versione premium;
  • Quanti utenti abbandonano il servizio dopo il periodo di prova;
  • Quanto tempo passa tra l'inizio del periodo di prova e l'acquisto del prodotto;
  • Quale utilizzo del servizio l'utente fa durante il mese di prova.
 
CONDIVIDI

Entra o registrati gratuitamente per accedere ai contenuti esclusivi della nostra community.


REGISTRATI
TAG:

ARTICOLI CORRELATI

Scuola: le 10 app a cui uno studente non può rinunciare

Scuola: le 10 app a cui uno studente non può rinunciare

Imparare le lingue e la matematica o a suonare uno strumento; organizzare l’orario delle lezioni e prendere appunti senza sprecare tonnellate di carta. Per tutto questo esiste una app!

CONDIVIDI
H-Farm, Boox e Nanabianca: insieme per sostenere le startup

H-Farm, Boox e Nanabianca: insieme per sostenere le startup

Intervista a Riccardo Donadon, Founder di H-Farm, il Venture Incubator che opera a livello internazionale in ambito Web, Digital e New Media. Ci ha parlato del progetto "Alliance", un'alleanza tra investitori per sostenere le startup. Nata nel 2005, nei primi 7 anni di attività H-Farm ha investito ...

CONDIVIDI