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Startup e turismo: business e innovazioni Made in Italy

Eccellenze italiane e voglia di innovare in uno dei settori sempre più in crescita ed evoluzione: il mercato digitale del Turismo.

 

Secondo le stime di CB Insights, il totale mondiale degli investimenti in start-up del settore turismo nel terzo trimestre del 2016 è stato di quasi 3 miliardi di dollari. Una spinta rilevante è data soprattutto dal digitale, oggi diventato un importante alleato per la maggior parte dei viaggiatori. L’online e il digitale sono l’opzione preferita quando si tratta di viaggi. Se nel 2013 il web era usato solo per raccogliere informazioni o semplicemente lasciarsi ispirare da mete suggestive, oggi l’esperienza online è preferita anche per operazioni di altro tipo. Motori di ricerca, siti di compagnie aeree e hotel, compagnie di viaggio online e app mobile vengono scelte perché offrono soluzioni personalizzate e vantaggiose, inoltre aiutano il più delle volte a risparmiare tempo. In Italia però sono solo 18,7 milioni di euro quelli raccolti da neoimprese della Penisola nel 2016 contro i 703 milioni di euro mobilitati da investitori istituzionali esteri tra il 2014 e 2016. Il totale dei finanziamenti all’innovazione turistica arriva a poco più del 10% dei capitali riversati in startup hi tech su scala italiana. Tra il 2012 e il 2016, 74 startup dell’Associazione Startup Turismo hanno raccolto 25 milioni di euro d’investimenti, dei quali però 15 sono andati ad una sola, Musement (10 milioni). Insomma,  lo scenario resta polarizzato tra una maggioranza di esperienze modeste e una piccola quota di outsider. Insieme alla già citata Musement troviamo anche Beestay (distribuzione B2B di pacchetti di soggiorno per hotel) e Wanderio (sistema di prenotazioni complete con un'unica app). Recenti anche gli investimenti in Sweetguest (1 Milione) e in Travel Appeal (720 mila Euro). La Prima sviluppa un software per ottimizzare gli annunci sul noto portale online degli affitti, Airbnb. Travel Appeal  si occupa invece di comunicazione digitale e big data analytics per il mondo travel. I nuovi fondi verranno utilizzati da Travel Appeal per sviluppare ulteriormente il proprio sistema di intelligenza artificiale e per spingere l’acceleratore sul processo di internazionalizzazione.

Tutti i dati relativi all’andamento degli investimenti in start up italiane del turismo sono disponibili a questo link

Vi lasciamo intanto con una piccola selezione di altre startup che a noi della Redazione sono piaciute. In attesa di altri e nuovi investimenti... in bocca al lupo a chi ha raggiunto traguardi e a chi ce la sta mettendo tutta.

BAGBNB risponde all’esigenza di chi magari, dovendo lasciare l’albergo o il b&b presto, ha bisogno di un posto dove depositare il proprio bagaglio che non sia la stanza di una stazione o un aeroporto. Al costo di 5 euro, bar, locali, negozi ecc…, ma anche privati, mettono a disposizione un proprio spazio deposito rintracciabile sul sito.

TripDoggy è una piattaforma che facilita l'organizzazione di viaggi e vacanze pet-friendly per chi viaggia con animali domestici in Italia e in Europa.

BabyGuest è la piattaforma professionale per il noleggio e l'acquisto di attrezzature per l'infanzia che aiuta i genitori in viaggio e rende gli hotel kid friendly

Tikidoo offre invece tour turistici a misura di famiglia in cui viene data massima attenzione all’ intero nucleo famigliare e quindi alle esigenze di gradi e piccoli.

Tripoow è un'app gratuita che ti aiuta a cercare il miglior viaggio in base al tuo budget. Potrai ideare, organizzare e prenotarlo in meno di cinque minuti  

ZesTrip è un online marketplace il cui obiettivo è consentire ai viaggiatori di sperimentare la cultura locale mettendoli in contatto con un network di professionisti locali (es. Guide turistiche, Guide ambientali, Personal Chef, Fotografi, Skipper, Personal Shopper, etc.) che offrono un'ampia gamma di Tour e Attività. Grazie a Zestrip, i viaggiatori possono ottenere un servizio unico e personalizzato.

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